I ricercatori Stefano Montanari e Antonietta Gatti rivelano gli strani inquinanti sistematicamente trovati in diverse di fiale di vaccini. Hanno trovato micro- e nano-particelle di diversi metalli pesanti la cui biocompatibilità non é mai stata dimostrata. Tali inquinanti non sono dichiarati nel bugiardino e sono potenzialmente dannosi sia nel breve che nel lungo termine.

Scientists Stefano Montanari and Antonietta Gatti reveal the weird pollutants that they systematically measured with electron microscopy in several vaccine shots. Micro- and nano- particles of different heavy metals, whose biocompatibility has never been demonstrated, were found. These pollutants are not declared on the vaccine leaflet and are potentially dangerous both in short and long term.

‘Nel corso dell’ultima dozzina di anni, in modo non sistematico, mia moglie ed io abbiamo analizzato al microscopio elettronico 29 tipi diversi di vaccini: qualcuno in un esemplare solo, qualcuno in più campioni, qualcuno, invece, lo abbiamo seguito nel tempo. Non tutti i vaccini ci sono arrivati dall’Italia: qualcuno, all’inizio, dalla Germania e recentemente qualcuno dalla Francia. I microscopi elettronici che abbiamo usato per le analisi sono oltre una mezza dozzina.

Con nostra sorpresa, almeno alle prime indagini perché poi la sorpresa non c’è stata più, tutti i campioni per uso umano, nessuno escluso, hanno mostrato la presenza più o meno vistosa di particelle di materiali inorganici e solidi, in nessun caso compatibili con l’organismo. Forse curiosamente, l’unico vaccino che abbiamo trovato esente da inquinamento fu il solo per uso veterinario indagato: il Feligen, un trivalente per i gatti.’

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