“God save the queen” oppure “God curse the Queen”?

È risaputo da pochi rispetto la massa di gente che vive nel “bel Paese” che l’Italia è sempre stata l’ambizione territoriale di molti imperi economici vissuti nel passato e nel nostro presente ,in particolare quello Britannico di Sua Maestà.

Grazie alla posizione geografica che ha  l’Italia offre innumerevoli vantaggi economici ,affacciandosi su molti mari quali;Adriatico,Ionio,Meditterraneo,Tirreno i quali a loro volta sono un ottimo passaggio per l’arrivo in molti stati esteri.

Una facile deduzione porta subito a pensare che ,chi ha il potere sull’Italia ha il potere su buona parte del globo.

A raccontarci i fatti che hanno condizionato la nascita di alcuni eventi a livello mondiale accaduti negli anni dal 1900 ad oggi solo per il dominio da parte di Sua Maestà verso il territorio Italiano in questo libro COLONIA ITALIA casa editrice CHIARELETTERE sono due personaggi di tutto rispetto .

Mario josè Cereghino è un esperto di archivi anglosassoni in collaborazione con Giovanna Fasanella giornalista e documentarista del “non detto”della storia Italiana dal Risorgimento ad oggi.

Tramite un forte apparato di intelligence e di controllo dei media l’Inghilterra spinse l’Italia nel 1° conflitto mondiale affianco dell’intesa Anglo-Russo-Francese

Nascono persone del calibro di Mario Borsa con esperienza passata  di  <> nel giornale <> negli anni 1897 ed infine nel 1900 quando Albertini prese le redini del Corriere della Sera ed iniziò a collaborare con Borsa e Luigi Barzini,detto gigetto, ovunque arrivi lui ad intervistare subito dopo gli stessi interessi di Sua Maestà britannica seguono subito dopo( entrambi con gli occhi puntati verso l’ Inghilterra).

Nel 1915 L’Italia entrò in guerra, per l’Inghilterra e un momento favoloso dato che le truppe Germaniche sono indebolite sul fronte dell’attuale Iraq territorio appartenente al sultano turco e l alleanza del Reich con l’impero ottomano da fastidio alla Corona.

La Mesopotamia è importante per la Germania quanto per l’Inghilterra.

Nel 1919 la vincita dell’ asse Anglo-Franco-Italiano sugli imperi Tedesco-Austro-Ungarico vide nascere sull’intero territorio Italiano un forte apparato di propaganda Inglese.

E l’inizio dell’epoca di Mussolini ex socialista ed ex direttore dell’organico socialista ”Avanti” convinto antiinterventista cambia bandiera fondando il giornale ”il popolo d’Italia”.

Samuel Hoare parlamentare britannico pagò il corrispettivo di (ad oggi) euro 7000 alla settimana al giornale di Mussolini, il quale con le sue fasce nere spaccava la testa ad ogni pacifista che scendesse in piazza. Nascono nel marzo del 1919 i Fasci.

Il 28 ottobre 1922 le camicie nere marciano su Roma e prendono il potere su un monarca Vittorio Emanuele il quale è legato economicamente alla corona Britannica, un freno al comunismo e stato messo da parte di Sua Maestà.

Tutto quello che accadde negli anni a seguire dalla morte di Enrico Mattei al golpe Inglese dove l’Inghilterra perse la Libia fino all’esplosione della bomba a piazza Fontana e descritto, documentato  nei minimi particolari a testimonianza che dietro a queste stragi ce stato un forte lavoro dell’intelligence Britannica la quale come mira ultima aveva l’obbiettivo di manipolare ed in fine conquistare il dominio sull’intero territorio Italiano .

“God save the queen” oppure “God curse the Queen”?

Stacco2016.

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